Verde pubblico, al via i lavori urgenti in p.tta Santa Rita a Novoli [VIDEO]

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Novoli (Le) – Tempismo perfetto, o quasi, in piazzetta Santa Rita a Novoli dove sono stati avviati gli interventi di potatura ed estirpazione degli alberi ad alto fusto (un provvedimento esteso anche alle piantumazioni in via Trepuzzi e in via Vittime della Strada).

Della pericolosità del caso ci eravamo occupati qualche giorno fa in seguito alle segnalazioni dell’avvocato Federica Pezzuto, consigliera di minoranza in piazza Aldo Moro, dove la stessa accusava gli amministratori di una certa leggerezza nell’avere a cuore la sicurezza pubblica dei cittadini novolesi.

Tuttavia, stante anche la dettagliata relazione Botanico – Vegetazionale redatta dal dott. Arrigo Guerrieri, agronomo opportunamente incaricato per uno studio dello stato dei luoghi finalizzato alla valutazione del rischio derivante dalla presenza di alcune piante di grosse dimensioni presenti nel centro abitato, sin dalle prime ore di giovedì 9 luglio, proprio in piazzetta Santa Rita, si sta provvedendo agli interventi opportuni proprio in considerazione del fatto che gli alberi di pino delle aiuole del giardino allogate in quello spazio situato tra via Marche, via Lucania e via Umbria non possiedono i requisiti necessari a garantirne la permanenza in condizioni di sicurezza, procedendo, di conseguenza, al loro abbattimento.

Tale intervento si rende necessario anche perché l’intera zona costituisce punto di incontro di anziani e bambini, sicché un’area molto delicata dal punto di vista della sicurezza.

Come dichiarato dallo stesso dott. Guerrieri, “tali piante di pino presentano difetti di forma staticamente instabili e portamento difficilmente recuperabili con la potatura”. 

Nei prossimi giorni, perciò, si procederà all’estirpazione dei tre alberi di pino posti in via p.tta S. Rita ed alla sua sistemazione generale (potature intere alberature, palmizi, siepe e arbusti vari); successivamente si valuterà l’opzione di sostituire le piante rimosse con nuove piante a basso fusto, rispettando le dovute distanze dagli edifici secondo le norme vigenti e nel rispetto dei criteri ambientali minimi dettati dal Ministero dell’Ambiente.