Novoli, 5 proiettili ed un bossolo per il sindaco ed i suoi assessori. Il commento di Oscar Marzo Vetrugno

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Oscar Marzo VetrugnoNovoli (Le) – Il Sindaco di Novoli, Oscar Marzo Vetrugno, commenta così il grave gesto intimidatorio subito questa mattina con il ricevimento della busta contenente cinque proiettili e un bossolo insieme ad una lettera di minacce nei confronti degli amministratori in merito a presunte irregolarità circa le assunzioni effettuate dalla ditta IGECO  per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani sul territorio cittadino.

«Al di là del gesto deprecabile che comunque per quanto ci riguarda non trova nessun riscontro nella realtà dei fatti, respingendo decisamente e con fermezza le accuse infondate, riteniamo di dover sottolineare come alzare i toni in campagna elettorale spesso possa essere fattore scatenante di reazioni incontrollabili. Purtroppo troppe accuse assolutamente infondate vengono “lanciate” pubblicamente dai palchi nelle piazze, generando ed insinuando nell’opinione pubblica sospetti di abusi e/o irregolarità. Non si spiega infatti che vicende che risalgono al 2013 e 2014 (e ci riferiamo alle assunzioni in questione che peraltro non riguardano la sfera della pubblica amministrazione, trattandosi di ditta privata che autonomamente, secondo le norme, stabilisce i criteri di assunzione), trovino solo ora motivo di contestazione attraverso intimidazioni con modalità mafiose.

La gravità delle accuse che partono dai palchi richiede necessariamente un intervento da parte delle autorità competenti onde poter approfondire la veridicità o meno di quanto si dichiara, intervenendo anche per ristabilire un clima di civile confronto tra i candidati in campo, allo stesso modo bisogna fare chiarezza sulla vicenda in questione per sgombrare il campo da ogni possibile dubbio, cercando anche di individuare e punire gli autori del deprecabile gesto. Da parte nostra continuiamo serenamente il nostro percorso, sostenendo le nostre idee, sempre pronti al confronto, certi della trasparenza delle nostre azioni».