“Salento tutto l’anno”? Ai posteri …

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SALENTO TUTTO LANNO

Ormai è certo. Presto, anzi prestissimo, sarò smentito con tanto di nota stampa e titoloni sui giornali. Riapre «Salento tutto l’anno» il famosissimo e conosciutissimo, con tanto di superlativo assoluto obbligatorio, Comitato capace di riunire le Fondazioni che da anni organizzano i due eventi di richiamo del Tacco d’Italia: la Notte della Taranta di Melpignano e la Fòcara e la Festa di Sant’Antonio Abate di Novoli. Anche stavolta, smentito lo “scribacchino” rompiscatole di turno.  

Va bene, faccio “mea culpa”. Avete ragione. Ho detto un mare di fesserie e soprattutto l’ho fatto senza uno straccio di prova, senza fonti e senza motivazioni valide e strutturate.

A voi, cari ed affezionati lettori che in silenzio mi seguite, chiedo mi sia concesso il diritto di spiegare a cosa è servita la mia “stupidissima” presa di posizione sull’ennesimo “carrozzone”.
È servita a regalarmi qualche giorno di positività e voglia di… “dire, fare, lettera, testamento” (Sic!). Le mie convinzioni? Eccovele servite e scusate se sono poco comprensibili, ma – ve lo assicuro – non riuscirei a fare di meglio. 

Quando te lo sussurrano nell’orecchio per paura di essere ascoltati. Quando non ti commentano o meglio ancora non piaci sui social, ma sai di aver avuto il record di visite al “post scomodo” da quando sei su Facebook. Quando la replica del “VIP” di turno, è critica non decifrabile alla massa, diretta e ironica al punto giusto ma – ahivoi – capace di sciogliersi al sole della calda estate salentina come un ghiacciolo alle due del pomeriggio.
Quando Davide sfida Golia e vince, com’è ovvio che sia, “Golia”. Quando il ragno anziché mordere, solletica. Quando il fuoco buono non brucia né arde, ma consuma e sprigiona solo e soltanto fumi inquinanti. Quando i conti non tornano… beh allora sai di aver almeno realizzato, il più soddisfacente dei gol della bandiera. Che è pur sempre il miglior viatico a rendere una “sconfitta”, la mia naturalmente, meno amara.

Tranquilli tutti. Nessuno escluso. Dal potente al porta acqua. Stanotte e le prossime io dormirò. Sicuro di aver almeno tentato di provare a veder lungo o quantomeno  al di là del mio naso. Convinto che il tanto decantato futuro, purtroppo per tutti, non sarà certamente roseo, per via dei bilanci, della crisi e perché no?! anche e soprattutto di scelte politiche non sempre lungimiranti.
Decise e fatte come spesso accade, senza il coinvolgimento del popolino. Quello serve solo in precise, puntuali e particolari occasioni.

E sia chiaro che il mio tutto è tranne che populismo da Terza Repubblica. Mi congedo scusandomi di avervi arrecato disturbo e fastidio. Permettetemi di fare un grande in bocca al lupo a tutti: registi, protagonisti, attori e comparse. 

Ah dimenticavo. Tra mille impegni, fatevelo un ballo. Uno ogni tanto. Non sempre.


 “Il fascino, le tradizioni e le bellezze del Salento da vivere 365 giorni all’anno. Dai riti religiosi alla musica popolare, dall’arte al turismo. Nasce per questo «Salento tutto l’anno» un comitato che riunisce le Fondazioni che da anni organizzano i due eventi di richiamo del Tacco d’Italia. Da una parte «La Notte della Taranta,» che ha portato la musica salentina in tutto il mondo, dall’altro la Fòcara di Novoli, il più grande falo’ d’Europa intorno al quale, in occasione dei riti legati a Sant’Antonio Abate, si radunano, a gennaio, artisti di tutte le discipline provenienti da ogni angolo del mondo. Il protocollo d’intesa, che avvia la collaborazione per la pianificazione congiunta di nuovi progetti turistico-culturali, sarà firmato domenica 13 dicembre a Novoli. Con la firma del protocollo d’intesa da parte dei due presidenti, Massimo Manera (Fondazione La Notte della Taranta) e Gianmaria Greco (Fondazione Focara), si avvia la collaborazione per la pianificazione congiunta di nuovi progetti turistici-culturali e il miglioramento del sistema offerta in una logica di integrazione pubblico-privati. Obiettivi: avviare un percorso di collaborazione comune volto a promuovere progetti condivisi in grado di dare valore al grande patrimonio culturale che lega la musica al paesaggio e agli antichi riti del Salento, sviluppare sinergie di filiera per supportare la nascita di prodotti culturali e turistici innovativi, coordinare le reciproche azioni al fine di rafforzare il rapporto tra il turismo e la cultura e avvicinare sempre di più i visitatori all’immenso patrimonio culturale del Salento”.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO